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I pegasi abbandonano il gruppo a metà strada fra Gateway (città dei Cercatori) e Que-Teh (città degli Uomini delle Pianure).
Il gruppo fa il conto con l’amnesia causata dalla Foresta di Darken. Riverwind (studiando le impronte fresche intorno a loro) ipotizza che il gruppo sia stato portato fin qui da dei pegasi; i vaghi ricordi di alcuni membri del gruppo sembrano confermarlo.
Riverwind rivela agli altri del suo vago ricordo di Xak Tsaroth.
Goldmoon si ricorda che anche i falsi monaci avevano detto di venire da lì.
Tas fa notare che stavano andando a ovest, ma invece la Foresta di Darken li ha fatti risvegliare a est.
Tanis comunque si fa coraggio e rivela a Goldmoon e a Riverwind di aver visto un incendio quando erano in volo.
Goldmoon guarda Riverwind e gli chiede se, nonostante tutto ciò che la loro gente gli ha fatto, è disposto ad andare ad aiutarli. Riverwind accetta, sacrificando i suoi sentimenti pur di seguire Goldmoon nella sua missione.
Il gruppo arriva così a Que-Teh e scopre che il villaggio è stato abbandonato in fretta e furia, da poco tempo.
Riverwind però trova una pista insolita: le tracce di uomo solitario che scappa in direzione sudest nella prateria.
Il gruppo decide di seguire le tracce, ma presto Raistlin si stanca e il grosso del gruppo ritorna al villaggio, mentre i più rapidi (Riverwind, Tas, e Goldmoon) continuano a seguire la pista.
Mentre il gruppo ritorna al villaggio, vi trova una pattuglia di 6 Guardie Sacre di Haven, ma il gruppo decide di nascondersi e aspettare che se ne vadano: erano solo di passaggio. Così restano a dormire in una capanna abbandonata.
Riverwind, Tas, e Goldmoon seguono invece le impronte e scoprono un Uomo delle Pianure in fuga!
Una singola figura, a malapena coperta di stracci, si affretta nell’erba alta. È un umano… e si direbbe un umano completamente esausto. Dietro di lui tre figure lo incalzano senza sosta. Ridono, prendendo in giro la propria preda, in attesa di avvicinarsi per finirla.
Il poveraccio è inseguito da tre draconici, dei quali i tre eroi riescono a sbarazzarsi abbastanza agevolmente, dopodiché l’Uomo delle Pianure sviene davanti a loro.
Il suo racconto però si rivela utilissimo per comprendere cosa sta succedendo per davvero e le cose sembrano perfino peggiori di quello che i Compagni della Locanda temevano:
“Sono Nightshade, un fuggitivo del villaggio di Que-Teh. Gli uomini-drago ci stanno catturando per portarci a sud. Questa mattina gli uomini della mia tribù hanno tenuto un concilio di nascosto, anche se eravamo incatenati in una carovana. Io sono stato scelto per scappare e per raggiungere Que-Shu in cerca di aiuto, mentre tutti gli altri si ribellavano agli uomini-drago per creare un diversivo. A sud si è ammassato un mostruoso esercito del male. E li ho sentiti parlare di un secondo esercito a nord, che è in attesa di calare a sud per schiacciare le terre dei Cercatori. Stanno trattenendo i due eserciti solo per paura che un misterioso bastone di cristallo blu venga riportato a Xak Tsaroth mentre loro hanno abbassato la guardia. Il motivo per cui temono questo bastone però mi è ignoto.”
La sua voce si fa disperata: “Non andate a sud per nessuna ragione: là vi attendono solo schiavitù e morte. Piuttosto, cercate il bastone di cristallo blu e portatelo a Xak Tsaroth. È la nostra unica speranza.”
I tre eroi (dopo aver curato Nightsahde) manifestano l’intenzione di portare il Bastone di Cristallo Blu a Xak Tsaroth e così l’Uomo delle Pianure si unisce a loro come seguace di Goldmoon.
Tas, per dargli il benvenuto, gli regala una “Pietra Magica Ammazzadraghi +30 che fa 1d50 danni (tripli) ai draghi”.
L’indomani il gruppo si incammina di nuovo e decide di farlo non per la strada principale che porterebbe a Que-Shu (giudicata troppo pericolosa), ma per le praterie, lungo le quali vorrebbero poi andare ad intercettare l’ormai abbandonata Via del Saggio più ad Est.
Goldmoon, Riverwind, e Tas però non hanno dormito e sono molto stanchi. Tas per riposare sale sullo zaino di Flint, che si allontana nell’erba più alta di lui, bestemmiando…
COMMENTI DI ASTINUS:
- L’incontro con Nightshade è una delle occasioni migliori offerte dal modulo per indirizzare in modo inequivocabile il gruppo verso Xak Tsaroth. Probabile però che (come nel mio caso) a quel punto non sia necessario. Tuttavia, se il gruppo non ha raccolto abbastanza indizi, è opportuno giocare il sandbox fino in fondo e mandarlo a scontrarsi con gli eserciti draconici a sud e a nord.
- Se ci si sposta nella prateria, il movimento si riduce a un terzo.
- Ho giudicato che l’erba alta, quando i draconici si muovono a quattro zampe, dia loro un bonus di copertura di -3.
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