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La missione di Mishakal sembra aver motivato il gruppo, desideroso di scendere ai piani inferiori ma che sceglie in prima battuta di riposarsi, per permettere a Raistlin di recuperare le forze. Si rimanda a un momento non meglio precisato il recupero delle armi sottratte quando alcuni membri del gruppo sono stati presi prigionieri.
Riverwind, ancora shockato per il ritorno alla vita, si muove a stento e Sturm se lo carica in spalla con spirito di abnegazione. 

Una parte del gruppo si ferma a riposare in una stanza a cupola nell’ala est del tempio, mentre quattro degli otto eroi esplorano timidamente il livello. 

Ma dietro la prima volta il gruppo si imbatte in tre draconici Baaz, intenti ad esplorare un piedistallo nel pavimento: ne nasce subito un feroce combattimento. 

È Flint a rubare la scena agli altri, forzando le linee nemiche con una testata. Con un gesto di mano agguanta la mano di un draconico e gli strappa la spada dal pugno, per poi rivolgerla contro di lui ed ucciderlo, salvo vedersi pietrificare la spada all’interno del cadavere!

Il gruppo ha la meglio sui draconici e può così ispezionare la stanza. 

Goldmoon trova una mattonella allentata nella pedana.

Flint: “Questi muratori!”

All’interno c’è una pergamena arcana di Fulmine Magico, che Raistlin afferra al volo. 

Tas ci si avventa contro. 

Flint: “Fulmine magico? Che fai? Il pollo arrosto?”

Raist fulmina Tas con lo sguardo. “Non la toccare.”

Il gruppo poi torna ad esplorare la statua di Mishakal. 

Tas trova un sassolino e lo nomina “Amuleto del Potere di Mishakal”. È contento.

Il gruppo riposa, ma deve svegliarsi quando dei draconici arrivano nel livello e trovano i cadaveri pietrificati dei loro fratelli. 

Per fortuna non scoprono il gruppo nella stanza accanto, ma anzi entrano in un’altra stanza, dove iniziano ad interloquire con altre creature dalle voci più tenui.

Poi i draconici e questi altri esseri (apparentemente più tozzi dal suono dei passi), lasciano la stanza attraverso un’altra porta. 

Il gruppo, rimasto nascosto in silenzio nella stanza in cui stava riposando, non riesce a capire bene cosa sia successo.

Il gruppo perlustra quindi la stanza ad ovest, dove gli affreschi sono stati grattati in quattro o cinque punti diversi, da creature apparentemente piuttosto maldestre e molto basse.
Tuttavia la stanza si rivela vuota. 

COMMENTI DI ASTINUS:

  • Qui ho cercato di dare un po’ di movimento al livello. 
  • Il gruppo non ha rimosso i cadaveri, che sono stati trovati da un altro gruppo di draconici “erranti”, che quindi sono andati a confrontarsi con i nani di fosso a ovest, che hanno finto di non sapere niente (ma in realtà avevano visto tutto, solo che non si erano fatti notare dai PG mentre li spiavano). Per questo poi i draconici li hanno allontanati dall’Area E, portandoli in basso a riferire su quanto è accaduto.